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La Polizia di Stato ricorda Giovanni Palatucci a Campobasso

01/03/2026

La Polizia di Stato ricorda Giovanni Palatucci a Campobasso

La memoria di Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume e figura simbolo di coraggio civile durante gli anni più drammatici del Novecento europeo, è stata commemorata questa mattina a Campobasso dalla Polizia di Stato. La cerimonia si è svolta nel piazzale che porta il suo nome, nei pressi della Questura, dove è collocata una targa dedicata alla sua figura e al suo sacrificio.

Un momento di raccoglimento che ha riunito personale della Polizia di Stato e rappresentanti istituzionali, nel segno della memoria e della responsabilità morale che accompagna il servizio nelle istituzioni.

Il ricordo di un funzionario che salvò migliaia di vite

Giovanni Palatucci è ricordato come uno dei protagonisti di una pagina di straordinaria umanità nella storia della Polizia italiana. Durante il periodo in cui operò a Fiume, negli anni della persecuzione razziale, utilizzò il proprio ruolo istituzionale per sottrarre migliaia di persone ebree alla deportazione nei campi di sterminio nazisti.

Grazie a decisioni prese spesso in condizioni estremamente difficili, riuscì a evitare l’arresto e il trasferimento in Germania di numerosi ebrei italiani e stranieri. Un’azione che, con il tempo, gli ha valso il riconoscimento internazionale di “Giusto tra le Nazioni”, titolo conferito a chi ha rischiato la propria vita per salvare gli ebrei durante la Shoah.

Il suo impegno non rimase però senza conseguenze. Arrestato con l’accusa di tradimento, Palatucci venne deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove morì nel 1945 a soli 36 anni.

Per il valore dimostrato, lo Stato italiano gli ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile, riconoscendo il suo esempio di dedizione e di difesa della dignità umana.

Una figura simbolo per la Polizia di Stato

Durante la cerimonia, il Questore di Campobasso, FARINACCI, ha ricordato la figura di Palatucci insieme al personale della Polizia di Stato presente, sottolineando il significato profondo della sua testimonianza.

Nel suo intervento ha richiamato il valore di un uomo delle istituzioni che, anche nelle circostanze più drammatiche, scelse di restare fedele ai principi di giustizia, solidarietà e rispetto della persona.

Il ricordo di Giovanni Palatucci rappresenta ancora oggi un riferimento per chi opera nelle forze di polizia: la dimostrazione che il servizio allo Stato può assumere il significato più alto quando viene guidato da responsabilità morale e coraggio civile.

La commemorazione a Campobasso si inserisce nelle numerose iniziative promosse in tutta Italia per mantenere viva la memoria di un funzionario che, con le proprie scelte, ha lasciato un segno profondo nella storia del Paese.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to