Molise, un milione di euro per l’apicoltura: nuovo bando per sostenere il settore
14/04/2026
La Regione Molise rafforza il sostegno al comparto apistico con un doppio intervento che unisce nuove risorse e strumenti operativi per accompagnare lo sviluppo del settore. Con la Determinazione Dirigenziale n. 2051 del 10 aprile 2026 è stato approvato il bando pubblico SRA-ACA 18 “Impegni per l’apicoltura”, inserito nel quadro del CSR Molise 2023-2027, con una dotazione complessiva di 1 milione di euro. A questo si affianca l’assegnazione di ulteriori contributi per la campagna apistica 2026, per circa 158 mila euro, destinati a interventi mirati a migliorare produzione e redditività.
Il nuovo bando si rivolge a un comparto che svolge una funzione agricola ed ecologica strategica, soprattutto in territori caratterizzati da elevato valore ambientale e naturalistico. L’obiettivo è sostenere le attività apistiche attraverso un incentivo economico stabile, legato al numero di alveari coinvolti e alla continuità degli impegni assunti dagli operatori.
Premi per alveare e due modelli produttivi alternativi
L’intervento prevede un premio forfettario annuale di 45 euro per alveare, riconosciuto ai beneficiari per una durata complessiva di tre anni. Il meccanismo punta a garantire una programmazione di medio periodo, offrendo agli apicoltori una base economica su cui costruire le proprie scelte produttive.
Il bando si articola in due azioni tra loro alternative: Apicoltura stanziale e Apicoltura nomade. La distinzione riflette due modelli operativi diversi, ciascuno con specifiche esigenze organizzative e produttive. Non è possibile impegnare lo stesso apiario su entrambe le azioni e ogni richiedente può presentare domanda per una sola opzione, sulla base della classificazione degli apiari registrati nella Banca Dati Apistica alla data di presentazione.
Le aree interessate dal bando sono individuate attraverso le mappe di uso del suolo e la Carta Apistica della Regione Molise, approvata a gennaio 2026, che rappresenta uno degli strumenti più rilevanti per la pianificazione del settore. Il documento include l’elenco delle essenze floristiche e i relativi periodi di fioritura, fornendo agli operatori indicazioni utili per orientare le attività e valorizzare le risorse del territorio.
Possono accedere al sostegno apicoltori singoli o associati e enti pubblici gestori di aziende agricole che esercitano attività apistica. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale SIAN entro il 26 maggio 2026.
Contributi già assegnati per la campagna 2026
Parallelamente all’apertura del nuovo bando, la Regione ha già disposto, con Determinazione Dirigenziale n. 2072 del 13 aprile 2026, l’erogazione dei contributi previsti per la campagna apistica in corso. Le risorse, pari a circa 158 mila euro, sono state destinate a sostenere sia le strutture associative sia i singoli operatori.
Nel dettaglio, i finanziamenti hanno riguardato tre associazioni di apicoltori, impegnate in attività di assistenza tecnica, formazione, consulenza, distribuzione di prodotti veterinari, alimentazione di soccorso e iniziative di promozione. A queste si aggiungono venti apicoltori che hanno beneficiato di contributi per investimenti diretti, tra cui l’acquisto di sciami, arnie e attrezzature per la gestione degli apiari e la lavorazione dei prodotti.
L’intervento complessivo disegna una strategia che combina sostegno economico e strumenti di pianificazione, con l’obiettivo di rafforzare un settore che incide non soltanto sulla produzione agricola, ma anche sulla biodiversità e sulla qualità degli ecosistemi. L’assessore regionale alle Politiche agricole, Salvatore Micone, ha evidenziato come le risorse stanziate e la disponibilità della Carta apistica rappresentino un passaggio significativo per accompagnare lo sviluppo del comparto, tutelando al tempo stesso il ruolo delle api e degli insetti impollinatori, elementi essenziali per l’equilibrio dell’agricoltura e della flora spontanea.
Nel contesto molisano, dove l’apicoltura si intreccia con la valorizzazione del territorio e delle produzioni locali, il rafforzamento degli strumenti di sostegno assume un valore che va oltre il singolo comparto. Investire sulle api significa infatti sostenere una filiera che contribuisce alla tenuta ambientale, alla qualità delle colture e alla capacità delle aziende agricole di innovare e diversificare le proprie attività.