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Pasqua da lupi e da orsi, quattro giorni nel Parco tra appostamenti, escursioni e natura selvaggia

29/03/2026

Pasqua da lupi e da orsi, quattro giorni nel Parco tra appostamenti, escursioni e natura selvaggia

Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise torna una delle proposte più suggestive della primavera, pensata per chi desidera vivere la Pasqua dentro il paesaggio e i ritmi della fauna selvatica. Dal 3 al 6 aprile 2026 è in programma “Pasqua da lupi e da orsi”, iniziativa dedicata alla conoscenza dei due grandi predatori simbolo del Parco: l’orso bruno marsicano e il lupo appenninico.

L’esperienza si sviluppa lungo quattro giorni e combina escursioni, appostamenti, osservazione della fauna in natura e lettura delle tracce, in un periodo dell’anno particolarmente favorevole per cogliere i segni del risveglio del bosco. La primavera porta infatti con sé una fase intensa per entrambe le specie: i lupi si preparano alle nuove nascite, la lupa organizza la tana e il branco si riorganizza attorno a una nuova stagione; gli orsi, invece, escono gradualmente dal letargo e tornano a muoversi tra boschi e radure alla ricerca di cibo, lasciando sulla neve residua impronte profonde e inconfondibili.

Quattro giorni tra Pescasseroli, Cicerana, Fondillo e aree di osservazione

Il programma prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 3 aprile, con arrivo a Pescasseroli e ritrovo alle 15 presso l’ufficio Ecotur in via Piave 9. Da qui partirà una prima escursione nel Bosco della Difesa, ambiente dominato da faggi secolari e forme arboree particolari, habitat ideale per numerose specie animali. In serata è previsto il trasferimento in albergo, la cena e la presentazione del programma.

Il secondo giorno, dopo la colazione, il gruppo raggiungerà la valle della Cicerana, con visita alla faggeta vetusta di Selva Moricento, patrimonio UNESCO. Dopo il pranzo in rifugio è previsto uno dei momenti più attesi dell’iniziativa: l’appostamento all’orso bruno marsicano, esperienza che rappresenta il cuore simbolico dell’intero soggiorno.

Il terzo giorno inizierà all’alba con un tentativo di osservazione dei lupi in natura. Dopo la colazione, il programma prevede un’escursione nell’area di Valle dell’Atessa – Coppo della Polinella, con pranzo al sacco e rientro in albergo nel tardo pomeriggio. Il quarto giorno seguirà una struttura simile: ancora una sveglia all’alba per cercare di intercettare la presenza dei lupi, poi escursione in Val Fondillo, tra sorgenti limpide e ambienti tra i più noti e affascinanti del Parco, con rientro nel primo pomeriggio e partenza.

Un’esperienza per chi cerca natura vera e osservazione sul campo

“Pasqua da lupi e da orsi” non è una semplice vacanza naturalistica, ma un’esperienza costruita attorno all’osservazione attenta del territorio e dei suoi segnali. L’iniziativa, che viene proposta da anni, punta a mettere i partecipanti nelle condizioni di entrare in contatto con la dimensione più autentica della primavera appenninica, quando il bosco e la montagna tornano a popolarsi di movimenti, tracce, suoni e presenze difficili da cogliere senza una guida esperta.

Le attività principali saranno proprio gli appostamenti, il riconoscimento delle tracce e l’osservazione degli animali in natura, in una formula che alterna cammino, attesa e lettura del paesaggio. È un modo di vivere il Parco che richiede disponibilità all’ascolto e all’adattamento, ma che può restituire momenti di grande intensità a chi è disposto a misurarsi con i tempi della natura.

Costi, sistemazione e attrezzatura richiesta

Il soggiorno ha una difficoltà dichiarata medio-facile ed è proposto al costo di 450 euro a persona per quattro giorni e tre notti. Per i bambini dagli 8 ai 12 anni è previsto uno sconto del 20 per cento. La quota comprende il trattamento di mezza pensione in camere con servizi e l’assistenza di una guida naturalistica secondo il programma. Restano esclusi i trasporti, i trasferimenti, i pranzi e tutto ciò che non è indicato espressamente tra i servizi compresi.

La sistemazione è prevista in camere doppie, triple o quadruple in un albergo a tre stelle a San Sebastiano nei Marsi. Per partecipare è richiesto un equipaggiamento adeguato alla stagione e al tipo di attività: scarponi da trekking, giacca a vento, zaino, borraccia, cappello, guanti, torcia, pantaloni lunghi, pile, oltre a strumenti utili come binocolo e macchina fotografica. Gli organizzatori raccomandano un abbigliamento a strati, soprattutto perché durante gli appostamenti le temperature possono essere ancora rigide.

Il programma, viene precisato, potrà subire modifiche in caso di condizioni climatiche avverse. Per informazioni e prenotazioni è possibile fare riferimento ai contatti di Ecotur. L’appuntamento, per chi sceglierà questa Pasqua diversa dal solito, è fissato a Pescasseroli il 3 aprile: da lì inizierà un viaggio dentro il tempo lento del Parco, tra silenzi, tracce e la possibilità rara di incrociare i veri protagonisti della montagna appenninica.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.