Termoli, nuove aree verdi BioForest: “Non saranno parchi pubblici tradizionali”
24/05/2026
Le nuove aree di rimboschimento realizzate a Termoli attraverso il protocollo BioForest entreranno nei prossimi mesi nella fase di monitoraggio ambientale. A fare il punto sugli interventi avviati sul territorio comunale è l’assessore all’Ambiente Silvana Ciciola, che ha illustrato obiettivi e modalità di gestione delle superfici sviluppate in collaborazione con Rete Clima.
Piantumazioni per biodiversità e qualità ambientale
Nel corso dell’ultima stagione invernale sono state messe a dimora nuove essenze arboree seguendo il modello BioForest, sistema orientato alla creazione di ecosistemi forestali evoluti e caratterizzati da elevato valore ecologico.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, il progetto punta a rafforzare la biodiversità e migliorare la qualità ambientale urbana attraverso interventi di forestazione che favoriscono lo sviluppo naturale della vegetazione.
Le nuove piantumazioni sono state progettate con una densità elevata di alberature, elemento che consente una progressiva chiusura del soprassuolo e la formazione di un ambiente forestale stabile.
“Le aree non vanno considerate come giardini pubblici”
Ciciola ha precisato che le superfici interessate dagli impianti non prevedono lo sfalcio dell’erba all’interno delle aree di rimboschimento. Una scelta tecnica legata proprio alla natura del protocollo BioForest, che punta a favorire l’evoluzione spontanea della vegetazione.
Per questo motivo, le zone interessate dagli interventi non devono essere interpretate come tradizionali parchi urbani o giardini pubblici destinati alla normale fruizione ricreativa, ma come nuclei forestali in evoluzione con finalità prevalentemente ambientali ed ecologiche.
L’assessore ha sottolineato che la crescita spontanea della vegetazione rappresenta una componente prevista e coerente con il modello di forestazione adottato dal Comune.
Controlli e monitoraggi durante l’estate
Nel periodo estivo partirà inoltre una specifica attività tecnica di monitoraggio delle aree verdi. I controlli serviranno a verificare l’attecchimento delle nuove piante e l’evoluzione della biodiversità presente negli spazi interessati dal progetto.
I dati raccolti consentiranno di valutare l’efficacia degli interventi e di migliorare le future iniziative di forestazione urbana e ambientale promosse dall’amministrazione.
Con il progetto sviluppato insieme a Rete Clima, il Comune di Termoli conferma la volontà di investire su interventi orientati alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del patrimonio naturale cittadino.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.